Di Loïc, istruttore subacqueo PADI a Dune Penida · Aggiornato a luglio 2026
Diventare istruttore subacqueo PADI è il passaggio da guida a insegnante: il livello in cui puoi brevettare i tuoi allievi. Ecco come funziona la formazione da istruttore (il PADI IDC) al diving center Dune Penida, a Nusa Penida, Bali (aperto nel 2017 come Warnakali, oggi Dune Penida): programmi, prezzi e prerequisiti, seguiti dal racconto in prima persona di Loïc, che si è formato ed è diventato istruttore con noi.
Il corso da istruttore (IDC) in breve
- Prerequisito: essere PADI Divemaster brevettato (o un equivalente riconosciuto), 18+, con un brevetto EFR valido e 60+ immersioni registrate.
- Programmi: Bronze IDC (18 giorni), Silver IDC (28 giorni) o Gold IDC (tirocinio di 12 settimane con alloggio).
- Prezzo: da 23 milioni di IDR (circa 1.200 €) per il Bronze IDC.
- Livello raggiunto: PADI Open Water Scuba Instructor; puoi insegnare e brevettare sub, poi proseguire verso l’MSDT.
Loïc si è unito al diving center Dune Penida (allora chiamato Warnakali) nel 2019 per prepararsi all’esame da istruttore subacqueo, poi è tornato una volta brevettato. Ci racconta il suo percorso e i suoi primi passi come istruttore subacqueo a Bali, e più precisamente a Nusa Penida, che è piuttosto diversa quanto a correnti!
Come ho conosciuto il diving center Dune Penida
Tutto è iniziato con una noce di cocco condivisa sulla spiaggia di Sanur con il mio amico e course director Karl. Mi dice che dobbiamo rimandare di un mese la mia formazione da istruttore subacqueo. Per caso, quello stesso giorno ho conosciuto Yann, il manager, che cenava con Karl mentre andavo all’aeroporto ad accogliere mia madre, e mi ha detto di richiamarlo.
Qualche giorno delizioso con mia madre a Bali e una breve telefonata con Yann dopo, eccomi a Nusa Penida. L’idea: passare un mese con il team, per rimettermi in acqua ma soprattutto per prepararmi al meglio all’esame da istruttore subacqueo.

Innamorarsi di Nusa Penida
Avevo sentito parlare di Nusa Penida e delle sue correnti. Avevo anche avuto la possibilità di immergermi lì qualche volta durante il mio Divemaster, quasi sempre negli stessi siti (Manta Point, Crystal Bay e SD Point). Ora sono super motivato ed entusiasta di esplorare di più l’arcipelago e i suoi altri siti di immersione.
Yann mi ha detto che se la corrente scorre bene tra noi, potrebbe seguire un’opportunità di lavoro, ma prima devo prendere il diploma da istruttore subacqueo. Un’occasione d’oro. A terra, mi sono innamorato dell’isola, delle sue spiagge, della sua vita facile e della sua gente. Sul lato mare, non mi rendevo ancora conto di quanto le acque di Nusa Penida, le sue barriere e la sua incredibile vita sottomarina vadano guadagnate.
Il battesimo
Dal secondo giorno di immersioni, ricevo il mio “battesimo del fuoco”: cioè scopro le correnti di Nusa Penida. Un’immersione in drift supersonica nel canale; credo di aver persino colto qualche lampo a tutta velocità. È impressionante: non pensavo fosse possibile andare così veloce sott’acqua. Chiamalo iniziazione, o battesimo. È questo l’ambiente che devo domare, e la missione si annuncia dura.
Dopo quel primo sorprendente contatto, mi rendo conto della mia mancanza di esperienza e di punti di riferimento nella corrente. Ma seguo i saggi consigli di Yann e Célia, un’altra istruttrice del centro. Giorno dopo giorno miglioro la mia tecnica e comincio a capire le correnti, a leggerle. Ci vuole tempo, e al minimo eccesso di sicurezza, l’oceano mi richiama all’ordine: mette bene in chiaro chi comanda. Immersione dopo immersione, mi sento sempre meglio. Progredire e fare esperienza richiede tempo.

Come funziona un diving center
Passo anche molto tempo a capire come funziona il diving center: l’eccellenza del servizio e la ricerca costante della massima soddisfazione del sub. È un dovere, un atto morale: tutti quelli che salgono in barca vengono qui a vivere un momento di felicità.
È un ambiente in cui sto bene. Ogni giorno porta un’avventura e una lezione diverse. Muhyddin e Imam, capitano e secondo, mi insegnano ad analizzare le correnti dalla superficie. Mi stupisce quanto bene leggano la superficie del mare per prevedere l’andamento di un’immersione: conoscono il loro mare e le sue insidie a memoria, come se avessero decifrato il segreto ben custodito delle correnti di Nusa Penida.
Sempre più a mio agio in acqua, inizio a guidare. La sfida che ho raccolto un mese prima diventa gratificante. Ma resta una domanda: sarei in grado di insegnare in questo ambiente, tanto splendido quanto esigente, dove l’esitazione non ha posto? Una sfida nuova, ancora più entusiasmante, e che richiederà molto impegno. Come diceva Gandhi: “La soddisfazione sta nello sforzo, non nel risultato: il massimo sforzo è la piena vittoria.” Ed eccomi qui, di fronte a una delle esperienze più emozionanti della mia vita. Grazie a Yann e a tutto il team per avermi preparato all’esame da istruttore subacqueo.

Diventare istruttore subacqueo
Eccomi tornato al centro, appena brevettato come istruttore subacqueo. Mi sento pronto per i miei primi passi, per raccogliere la sfida. Dopo qualche fun dive come ricompensa per il brevetto, inizia la nuova avventura: per prima cosa, un battesimo dell’immersione da insegnare. L’obiettivo qui è offrire la migliore esperienza a tutti i sub, qualunque sia il loro livello, e non posso che fiorire in un ambiente così completo. La sessione di teoria e la piscina vanno a meraviglia.
Sotto il fascino del mio nuovo lavoro
Una volta in mare, mi rendo conto dell’enorme differenza tra immergersi nella corrente e guidare, e tra guidare nella corrente e insegnare. È lì che mi sono davvero innamorato del lavoro, nel vivo del momento: portare le persone in questo ambiente, riportarle sane e salve e, soprattutto, con la sensazione di aver vissuto qualcosa di eccezionale. Qui lo “sport estremo” assume tutto il suo significato, il che lo rende ancora più ricco. Tra battesimi e corsi più profondi, che gioia lasciarsi andare al flusso delle correnti, circondato da una moltitudine di colori, forme e innumerevoli specie. Se per alcuni l’immersione è un hobby, qui a Nusa Penida diventa, per me, un’arte.

Esperienza da istruttore sul campo
Il grande vantaggio di insegnare immersioni invece della fisica quantistica è che gli allievi sono lì per scelta, con la loro motivazione: un pubblico concentrato e desideroso di imparare. Insegnare in questo contesto è una vera fonte di motivazione.
Un rapporto mentore/padawan
In queste condizioni il rapporto mentore/padawan è ovvio, e la ricerca dell’eccellenza viene naturale. Per quanto i nuovi allievi siano a loro agio in acqua, c’è un modo diverso per raggiungere lo standard richiesto per ciascuno di loro. Pur rispettando gli standard PADI, puoi sempre trovare un metodo per arrivarci. Adattarmi a ogni persona è una cosa a cui tengo molto. Avere acqua nella maschera può spaventare un sub alle prime armi; ma con una buona rassicurazione e il tempo necessario, gradualmente porti l’allievo a nuotare senza maschera sott’acqua. L’apprensione iniziale diventa orgoglio per averlo fatto. È costruendo le competenze acquisite che costruiamo la fiducia, la disinvoltura e la felicità del sub nelle sue future immersioni.

Le correnti di Nusa Penida
A Nusa Penida c’è un altro fattore di cui tenere conto: le correnti. A prima vista possono essere fonte di ansia. Ma quando i sub si rendono conto di poter trarre piacere da queste condizioni impegnative, è una nuova vittoria. Ecco perché, come istruttore, mi soddisfa tanto sapere che i sub formati a Nusa Penida possono andare ovunque nel mondo, in qualsiasi condizione, e godersi la loro nuova passione. E la corrente è vita: è ciò che dà fascino e qualità alle immersioni a Nusa Penida. “Sarei in grado di insegnare in questo ambiente?” Oggi nessun dubbio: lo dico forte e con orgoglio: sì!
Il PADI IDC a Nusa Penida: programmi e prezzi
La formazione da istruttore a Dune Penida è gestita dal team Dune Pro Diving, a Nusa Penida: un’aula con vista sull’oceano, una piscina a sfioro, una barca dedicata e un course director a tempo pieno. Per diventare PADI Open Water Scuba Instructor devi prima essere Divemaster brevettato. Ci sono tre percorsi:
| Programma | Durata | Prezzo (IDR) |
|---|---|---|
| Bronze IDC — corso da istruttore essenziale | 18 giorni | da 23.000.000 |
| Silver IDC — preparazione extra + specialità da istruttore | 28 giorni | da 42.000.000 |
| Gold IDC — tirocinio + alloggio, pronto al lavoro | 12 settimane | da 78.400.000 |
Le specialità (Deep, Drift, Nitrox, Sidemount, Self-Reliant, Wreck e altre) si possono aggiungere a qualsiasi IDC, e in seguito puoi proseguire verso l’MSDT (Master Scuba Diver Trainer). Vedi tutte le opzioni e le date nella pagina dei programmi IDC di Dune Pro Diving.
Pianifica la tua formazione da istruttore con Roy
Non sai quale percorso IDC si adatta alla tua esperienza e ai tuoi tempi? Scrivi a Roy di Dune Penida con il tuo livello attuale e le tue date: ti indicherà il programma giusto e ti aiuterà a pianificare la formazione e il soggiorno sull’isola.

Chiedi a Roy dell’IDC
Roy è un istruttore subacqueo PADI a Dune Penida. Digli il tuo livello di brevetto e quanto tempo hai, e ti aiuterà a scegliere tra Bronze, Silver e Gold IDC e a pianificare il tuo percorso per insegnare a Nusa Penida.
FAQ — diventare istruttore subacqueo a Nusa Penida
Quali sono i prerequisiti per diventare istruttore PADI?
Devi essere Divemaster PADI brevettato (o un equivalente riconosciuto), avere 18 anni o più, un brevetto EFR valido e almeno 60 immersioni registrate per iniziare l’IDC.
Quanto dura la formazione da istruttore?
Da un Bronze IDC di 18 giorni a un Silver IDC di 28 giorni, fino a un Gold IDC di 12 settimane che include tirocinio e alloggio.
Quanto costa l’IDC a Nusa Penida?
Da 23 milioni di IDR (circa 1.200 €) per il Bronze IDC, 42 milioni per il Silver e 78,4 milioni per il Gold IDC con tirocinio e alloggio.
Perché formarsi come istruttore a Nusa Penida?
Le correnti di Nusa Penida ne fanno uno dei luoghi più impegnativi per imparare a insegnare; una volta che sai istruire qui, puoi insegnare quasi ovunque nel mondo. Ti formi anche su siti di livello mondiale con le mante e, in stagione, il Mola Mola.
Cosa viene dopo l’IDC?
Una volta diventato Open Water Scuba Instructor, puoi aggiungere specialità da istruttore e progredire verso l’MSDT (Master Scuba Diver Trainer). Non sei ancora Divemaster? Inizia con il corso PADI Divemaster.
Su questa guida
Questo racconto in prima persona è stato scritto da Loïc, che si è preparato per l’esame da istruttore e ha lavorato come istruttore subacqueo PADI a Dune Penida (il diving center fondato nel 2017 come Warnakali) a Nusa Penida. Il centro è stato aperto da Blaise Jaeger, un PADI Master Scuba Diver con oltre 700 immersioni registrate, che ha fondato il primo diving center PADI di Nusa Penida. Il nostro obiettivo è darti un quadro onesto e in prima persona di cosa significhi diventare — e lavorare come — istruttore subacqueo a Nusa Penida.